Dolcificanti o zucchero: che cosa cambia davvero per la salute?
“Senza zucchero” non significa automaticamente salutare; “dolcificante” non significa automaticamente pericoloso. Sicurezza della sostanza, effetto sulle calorie e prevenzione a lungo termine sono domande diverse.

Tre domande da non confondere
Un dolcificante autorizzato viene valutato per la sicurezza alle esposizioni previste. Questo non dimostra che faccia dimagrire o prevenga malattie cardiovascolari. La dose giornaliera accettabile è un riferimento tossicologico riferito all’assunzione continuativa nel tempo, non un obiettivo alimentare né il confine oltre il quale una singola assunzione provoca necessariamente danni. Le valutazioni sono specifiche per sostanza: non si può trattare ogni prodotto dolce come identico. [1]
Che cosa raccomanda l’OMS?
Nel 2023 l’OMS ha suggerito di non usare i dolcificanti non zuccherini come strategia per controllare il peso o prevenire malattie croniche a lungo termine. La raccomandazione è condizionale, non una dichiarazione che tutti questi prodotti siano tossici. Non riguarda allo stesso modo chi ha un diabete preesistente e non sostituisce le valutazioni di sicurezza degli additivi. Le associazioni osservate negli studi a lungo termine possono essere influenzate da differenze di salute e abitudini fra consumatori. [2]
Tornare alle bibite zuccherate è la soluzione?
No. Ridurre gli zuccheri liberi rimane un obiettivo distinto. L’OMS raccomanda di limitarli: comprendono quelli aggiunti, il miele, gli sciroppi e gli zuccheri dei succhi, non soltanto lo zucchero bianco. [3] Passare da una bibita zuccherata a una senza zucchero può diminuire le calorie di quella bevanda, ma il risultato complessivo dipende anche da cosa si mangia e beve nel resto della giornata.
Una scelta concreta
Abituarsi gradualmente a bevande meno dolci, soprattutto acqua, evita di cercare un sostituto miracoloso. Leggi l’etichetta completa: un alimento senza zuccheri aggiunti può comunque contenere calorie, grassi o sale. Con diabete o esigenze nutrizionali specifiche, valuta le sostituzioni nel piano concordato con chi ti segue.
Fonti scientifiche consultate
- EFSA — Aspartame: valutazione della sicurezza
- OMS — Raccomandazione sui dolcificanti non zuccherini, 2023
- OMS — Guideline: sugars intake for adults and children
Il Punto Medico · Autore: Dott. Aniello Zambrano · Pubblicato il 16 ottobre 2026. Informazioni generali che non sostituiscono una valutazione individuale.