Il Punto Medico · 16 ottobre 2026

Il caffè fa male al cuore? Caffeina, pressione e palpitazioni

Il caffè non è vietato automaticamente a chi si interessa alla salute del cuore. Contano quantità, sensibilità individuale, sonno e condizioni cliniche: una tazzina e una bevanda energetica concentrata non sono intercambiabili.

Una tazza di caffè
Una tazza di caffè

Quanto conta la dose?

La caffeina è presente anche in tè, cola, cioccolato, energy drink e alcuni integratori. Il contenuto del caffè varia con preparazione e porzione: contare soltanto le tazzine può essere impreciso. EFSA considera senza preoccupazioni di sicurezza, per la popolazione adulta sana, dosi singole fino a 200 mg e fino a 400 mg distribuiti nella giornata. Sono riferimenti di sicurezza, non quantità da raggiungere. In gravidanza il riferimento è 200 mg al giorno da tutte le fonti. Queste valutazioni non coprono ogni cardiopatia o interazione farmacologica. [1]

Palpitazioni significa che il caffè sta danneggiando il cuore?

Avvertire il battito non identifica da solo un’aritmia. Nello studio randomizzato CRAVE, condotto per due settimane in 100 adulti generalmente sani, i giorni assegnati al caffè non aumentarono significativamente le extrasistoli atriali, ma furono associati a più extrasistoli ventricolari e meno sonno rispetto ai giorni senza caffeina. Lo studio era breve ed escludeva diverse condizioni cardiache: non dimostra che il caffè provochi infarti né che sia adatto a tutti. [2]

E se ho la pressione alta?

Tra le abitudini utili per controllare la pressione, il NHS raccomanda di evitare un consumo eccessivo di caffeina, considerando anche tè e cola. [3] Questo non equivale a vietare il caffè a chiunque: quantità abituali, valori pressori e terapia vanno valutati insieme. Se la pressione resta alta, ridurre il caffè non sostituisce gli accertamenti o i farmaci indicati.

Come regolarsi nella vita quotidiana

Se noti disturbi dopo il caffè, annota orario, quantità e sintomi e valuta una riduzione, anche con decaffeinato. La caffeina assunta vicino al riposo può disturbare il sonno già a dosi inferiori ai limiti generali. Con energy drink e prodotti pre-allenamento controlla soprattutto la dose totale e gli altri stimolanti presenti: il nome commerciale non descrive il contenuto. [1] Non attribuire automaticamente alla caffeina palpitazioni nuove, persistenti o accompagnate da altri sintomi.

Fonti scientifiche consultate

  1. EFSA — Caffeine: valutazione di sicurezza e limiti di applicabilità
  2. Marcus e coll. — Acute Effects of Coffee Consumption on Health among Ambulatory Adults, NEJM, 2023
  3. NHS — High blood pressure: abitudini e trattamento

Il Punto Medico · Autore: Dott. Aniello Zambrano · Pubblicato il 16 ottobre 2026. Informazioni generali che non sostituiscono una valutazione individuale.

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