Le statine fanno più male che bene? Benefici, effetti indesiderati e falsi miti
Le statine riducono il colesterolo LDL e, nelle persone per cui sono indicate, il rischio di eventi cardiovascolari. Come ogni terapia possono causare effetti indesiderati: valutarli seriamente significa confrontarli con il beneficio atteso per quella persona.

Il beneficio non è uguale per tutti
Il rischio di partenza conta: chi ha già avuto un infarto o un ictus ischemico ha esigenze diverse da una persona senza malattie cardiovascolari note. Anche in prevenzione primaria la scelta considera età, pressione, fumo, diabete, lipidi e altre condizioni. Dire soltanto di quanto un farmaco riduce il rischio “in percentuale” può essere fuorviante: occorre discutere il beneficio assoluto e il periodo cui si riferisce. Le linee guida raccomandano una decisione condivisa. [1]
I dolori muscolari vanno ascoltati
Un disturbo comparso durante la cura merita attenzione, ma la contemporaneità non dimostra sempre che il farmaco sia la causa. Possono contribuire esercizio, altre malattie o interazioni. Il medico valuta caratteristiche dei sintomi e, quando necessario, esami o una modifica controllata della terapia. Dolore importante, debolezza marcata o urine scure richiedono una valutazione rapida. [1][3]
Esistono altri effetti indesiderati?
Sono possibili alterazioni degli esami del fegato e un aumento del rischio di diabete in alcune persone predisposte. Questo non annulla automaticamente il beneficio cardiovascolare quando l’indicazione è appropriata. Farmaci concomitanti, gravidanza e altre condizioni richiedono valutazioni specifiche. Per questo servono una prescrizione personalizzata e controlli ragionati, non l’idea che la terapia sia innocua per chiunque o dannosa per tutti. [2]
Se non tollero una statina devo rinunciare a curarmi?
Spesso si può discutere una dose diversa, un’altra statina oppure terapie alternative o associate, in base agli obiettivi e alla tollerabilità. Non sostituirla da solo con un integratore: “naturale” non garantisce efficacia, assenza di interazioni o sicurezza. Il valore del colesterolo migliorato durante la cura non significa necessariamente che la cura non serva più. [1]
Fonti scientifiche consultate
- NICE NG238 — Cardiovascular risk assessment and lipid modification
- NHS — Statins: benefici, effetti indesiderati e interazioni
- NHS England — Statin intolerance pathway
Il Punto Medico · Autore: Dott. Aniello Zambrano · Pubblicato il 16 ottobre 2026. Informazioni generali che non sostituiscono una valutazione individuale.